Rifiuti, scontri e due feriti a Taverna del Re

Scontri e due feriti per bloccare i camion provenienti da Napoli. Fibrillazione a Terzigno. E a Taverna del Re fanno finta di arrendersi. Dopo Terzigno, ecco Taverna del Re: il copione della protesta anti-rifiuti è lo stesso, con tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine. Urla, spintoni, poi un vero e proprio corpo a corpo davanti al sito dove vendono raccolte le ecoballe e che, sulla base di una ordinanza del presidente della provincia Cesaro, è stato riaperto per sversarvi 10mila tonnellate di spazzatura proveniente da Napoli e provincia. Un uomo che protestava ha subìto la frattura del setto nasale: sporgerà denuncia. Un carabiniere è stato ferito, aggrediti due dipendenti Asìa. I giuglianesi hanno tentato di rallentare il passaggio dei camion con il “soft walking” e l’esibizione del tricolore, poi la degenerazione e la rivolta con le forze dell’ordine. Alla fine solo 20 autocompattatori hanno potuto sversare. Nel pomeriggio nuovi blocchi lungo la strada che porta all’interno del supermercato Auchan di Giugliano, in serata il pavimento dell’atrio del palazzo municipale è stato cosparso di liquido infiammabile. Allarmato il presidente della Provincia, Cesaro: «La discarica va riaperta perché siamo in presenza di un’emergenza sanitaria». Così sale la tensione pure a Terzigno dove la puzza è ancora insopportabile ma si attende il risultato delle analisi. Un fantasma di Halloween insieme a corone del rosario, immagini della Madonna e di Padre Pio hanno provocato un inusuale pellegrinaggio da festa di Ognissanti in via Panoramica, posta tra i cimiteri di Boscotrecase e Boscoreale.