Battisti, per Lula decisione sovrana

Impossibile mandare giù la decisione del Brasile di non concedere l’estradizione a Cesare Battisti. A quasi una settimana dal provvedimento del ministro carioca alla Giustizia Tarso Genro, è gelo nelle relazioni tra l’Italia e Brasilia, e a nulla sembrano portare i tentativi della Farnesina di far fare al governo di Lula marcia indietro e ridimensionare in una querelle quello che per ora è un caso diplomatico. Invece, dopo l’appello al presidente brasiliano del capo di Stato Giorgio Napolitano, e dopo anche che sulla questione è intervenuto il presidente della Camera Gianfranco Fini per esprimere grande sorpresa e rammarico, Lula sembra tutt’altro che intenzionato a cancellare il provvedimento del suo ministro.Il Brasile ha preso una decisione sovrana nel concedere lo status di rifugiato politico a Cesare Battisti, fa sapere il presidente brasiliano, rispondendo indirettamente a Napolitano.

«Il Brasile ha preso una decisione sovrana». E’ questo il commento del presidente brasiliano Lula dopo che il ministro della Giustizia brasiliano ha deciso di concedere all’ex Br Battisti lo status di rifugiato. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, aveva chiesto ieri alle autorità brasiliane di rivalutare la decisione di non estradare l’ex brigatista, considerando la scelta «inaccettabile».