Fede: «Ho visto Ruby dal premier». Lui: «Spazzatura»

Un nuovo scandalo travolge Palazzo Chigi e non solo. Il giornalista Emilio Fede, l’agente dei vip Lele Mora e l’ex igienista di Silvio Berlusconi Nicole Minetti sarebbero indagati per favoreggiamento alla prostituzione, in relazione all’indagine della Procura di Milano scaturita dopo le dichiarazioni di Ruby. La giovane marocchina, 17 anni,ha raccontato agli inquirenti di essere finita in questura a maggio per un’accusa di furto, e di essere stata provvidenzialmente salvata da una fantomatica telefonata proveniente da Palazzo Chigi. Ricostruendo i precendenti davanti agli inquirenti, Ruby ha raccontato di aver conosciuto Emilio Fede durante un concorso di bellezza, e che il direttore del Tg4, particolarmente gentile con lei, le avrebbe raccomandato di incontrare Lele Mora per intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo. Secondo quanto dichiarato dalla bella 17enne, Fede l’avrebbe poi accompagnata ad Arcore per partecipare ad una festa con il presidente del Consiglio, che Ruby dice di aver spesso sentito al telefono, e di aver visto in 3 occasioni diverse nella sua villa, durante party a luci rosse a base di donne dello spettacolo, escort e “bunga bunga”, un dopocena erotico che il premier avrebbe appreso da Gheddafi. Ruby ha confessato poi di aver ricevuto dalle mani di Berlusconi gioielli in grande quantità, abiti, regali e persino 150mila euro. A rompere il silenzio per primo è Fede, che ammette: «Ho visto Ruby alle cene di Berlusconi, ma non l’ho presentata né a lui, né a Lele Mora».E mentre la ragazza si dice «amareggiata perché la verità è stata manipolata » e sbotta: «È ingiusto rovinarmi così», Berlusconi definisce questa storia «spazzatura mediatica, io sono abituato ad aiutare chi ha bisogno» e si rifiuta di commentare oltre. dnews-