Sarah, «Non ci sono altri indagati». Si chiude il cerchio attorno a Michele Misseri e sua figlia

«Non ci sono altri indagati», questa la frase laconica con cui il procuratore di Taranto Franco Sebastio lascia intendere di avere prove a sufficienza per imputare il delitto diA vetrana a Michele e Sabrina Misseri. Anche ieri sono state sentite negli uffici della polizia giudiziaria due persone informate sui fatti, ma «lo scenario nel quale è maturato l’omicidio è abbastanza chiaro» ha chiarito Sebastio, sottolineando che si tratta di «interrogatori di routine ». Sarebbe dunque «imminente il deposito della richiesta di incidente probatorio» per raccogliere e cristallizzare l’ennesima versione dei fatti di Michele Misseri, e per chiarire la confessione sugli abusi sul cadavere di Sarah Scazzi, che l’uomo avrebbe già dichiarato di voler ritrattare. Per quanto riguarda la posizione di Cosima Misseri, moglie di Michele e madre di Sabrina, il procuratore assicura che non è cambiata, aggiungendo che per quanto riguarda le «cose clamorose » che Valentina Misseri avrebbe appreso da suo padre in carcere, non vi è nulla allo stato attuale. Dopo aver visitato Michele in carcere, infatti, Valentina ha dichiarato ai giornalisti della Gazzetta del Mezzogiorno di averlo trovato «molto provato, dimagrito e depresso. Ha voluto parlare e io l’ho ascoltato: mi ha detto cose importantissime, clamorose, che devo riferire al colonnello Russo e ai magistrati», lasciando dunque intendere di essere a conoscenza di nuovi dettagli che potrebbero aprire nuove ipotesi d’indagine. «Papà deve dire tutta la verità. Noi non vogliamo influenzarlo, ma non accettiamo che a condizionarlo provi qualcun altro, a noi interessa la verità, perché sono convinta che la verità aiuterà Sabrina». Valentina e la madre Cosima hanno sempre sostenuto l’innocenza della 22enne, dando la piena colpevolezza dell’omicidio al padre Michele. Di tutt’altro avviso, invece, Concetta Serrano, la madre di Sarah, che in un’intervista in esclusiva all’inviato di News Mediaset afferma: «Mio cognato dice la verità. Sabrina no. E non solo non sta dicendo il vero, ma non lo dirà mai» ha detto la donna, aggiungendo che «una spiegazione logica ancora non c’è: non si può uccidere una persona per cose futili ». dnews-