In piazza contro Bonanni: licenziato

Era in mutua, ma l’azienda lo ha visto al tg: il giovane ricorre al Tribunale del lavoro. In piazza contro Bonanni: licenziato. Un ricorso al Tribunale del Lavoro: è la risposta di Damiano Piccione, operaio di 30 anni, alla decisione della Itinera, società del gruppo edile Gavio, di licenziarlo perché aveva partecipato alla contestazione contro il segretario della Cisl Raffaele Bonanni alla festa del Pd in piazza Castello. L’8 settembre scorso Piccione, da dieci anni dipendente dell’azienda dove è anche rappresentante sindacale, era in malattia, in attesa di un piccolo intervento per risolvere un problema che gli impedisce di sollevare pesi: «Quel giorno – ha spiegato – sono stato visitato dall’Inps, che ha confermato i giorni di malattia, e poi, considerato che le mie condizioni non mi impedivano di uscire, sono andato alla manifestazione». L’indomani Piccione – che compare in alcune riprese tv in mezzo ai manifestanti – ha ricevuto un telegramma che annunciava la sospensione dal lavoro, per aver partecipato a «un’iniziativa che lede il rapporto di fiducia tra lavoratore e azienda». Un mese dopo è arrivato il licenziamento, frutto secondo Piccione di «una pressione della Cisl, dato che non credo che i dirigenti dell’Itinera passino le serate a guardare alla moviola i filmati dei tg per riconoscere i propri lavoratori nelle manifestazioni». Accuse che la Cisl ha respinto «con forza». leggo-