«Strade piene, rischio epidemie»

I versamenti in cava Sari, a Terzigno sono calendarizzati. Tuttavia Napoli resta ancora sporca, 1800 le tonnellate in strada. Le maggiori sofferenze per i rifiuti si registrano nei quartieri di Pianura, Ponticelli, San Carlo all’Arena. Ma anche in pieno centro come in piazza Cavour e in via Foria dove ci sono tratti di strade difficilmente percorribili in auto. E poi Calata Capodichino dove l’immondizia copre oltre 150 metri di strada. Situazioni critiche nei vari Comuni della Provincia. Il sindaco di Boscoreale, Langella lancia l’allarme: «Se i rifiuti non verranno rimossi rischiamo l’epidemia». A Terzigno è tregua, in atto soltanto cortei pacifici. Finite le contestazioni e gli atti di guerriglia, si tornerà alla normalità. Sull’intervento della camorra, il ministro dell’Interno Maroni dice: «La Procura sta indagando non voglio rilasciare commenti». E ancora, l’accusa dei Verdi: «Per fare le barricate sono stati abbattuti alberi secolari». Infine il ministro Prestigiacomo assicura che «il piano per l’emergenza dovrà andare avanti con l’entrata in funzione di tre termovalorizzatori». leggo-