I fantasmi sul Festival di Roma

Tappeto rosso, anzi bianco, anzi rosso rivoluzione: il Festival Internazionale del Film di Roma apre oggi i battenti senza alcuna sicurezza sui nomi delle star che sfileranno sul red carpet dell’Auditorium. A rischio soprattutto la passerella di Keira Knightley ed Eva Mendes, star del film d’apertura Last Night, prevista nel pomeriggio in concomitanza con l’annunciata protesta dei lavoratori dello spettacolo italiano, che da giorni minacciano l’occupazione del tappeto rosso contro i tagli del Governo al Fondo Unico per lo Spettacolo. A nulla infatti sarebbero valse le rassicurazioni del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, «fatte per tenerci buoni e bloccare la protesta», secondo molti dei manifestanti ancora pronti all’occupazione. “Sono naturalmente a favore della mobilitazione – ha detto il presidente di giuria Sergio Castellitto – ma attenzione a non mandare il segnale sbagliato di una casta che difende i propri interessi. Più che occupare il red carpet, io direi di presidiarlo per tutta la durata della festa». Anche perché la protesta rischia di rompere le uniche uova nel paniere desolato del Festival, che disertato dalle star (l’ultima a negarsi, Nicole Kidman) ha provato ieri a rilanciare il glamour annunciando, con un vago «nei prossimi giorni», la presenza di Bruce Springsteen per la prima del documentario The promise: the making of Darkness on the edge of town. Al riparo dai picchetti, e quindi confermati, gli eventi minori della giornata di oggi: l’arrivo di Cecil Cassel, figlia dell’attore Vincent, per il musical Leila e la presentazione del primo cartoon italiano in 3D Winx Club – Magica Avventura. In attesa dell’arrivo di Fanny Ardant, che domani pomeriggio incontrerà il pubblico, e di Valeria Golino protagonista del primo film italiano in concorso La scuola è finita, il Festival cala oggi il suo asso del weekend: 20 minuti di Tron Legacy, sequel del film cult anni 80 Tron, in prima mondiale assoluta. Peccato che 8 di quei 20 minuti siano stati già mostrati in America nell’ambito del Comic-Con di San Diego, e che la rete sia già intasata da settimane di footage esclusivi del film che di esclusivo così ha poco. leggo-