Rai, assedio a Masi. Bersani: «Lasci»

Il direttore generale della Rai Mauro Masi deve «prendere atto che la sua esperienza è finita». Così il segretario del Pd Pierluigi Bersani va all’assalto di Viale Mazzini, dopo la lettera di tre consiglieri d’amministrazione della Rai al presidente della Vigilanza, Sergio Zavoli. Presto le audizioni dei consiglieri nella Commissione. E anche l’Udc chiede a Masi un passo indietro: «La Rai è allo sbando e sarebbe dignitoso che questa dirigenza rimettesse il proprio mandato», dice Pier Ferdinando Casini. Intanto tiene banco anche il dibattito sul Lodo Alfano, con i finiani che annunciano il loro sì al provvedimento solo nel caso in cui non sia reiterabile. Ma c’è ottimismo nel Pdl. Il capogruppo dei deputati pdl, Fabrizio Cicchitto, che annuncia che sul Lodo «è stato trovato in Senato un accordo nella maggioranza su un testo» e che quindi «c’è stato un consolidamento della maggioranza». Ma il finiano Maurizio Saia lo smentisce. E c’è anche chi, all’interno di Futuro e libertà, è su posizioni meno concilianti. «Credo che i gruppi parlamentari di Futuro e Libertà debbano approfondire con estrema attenzione i temi della riforma della giustizia e del Lodo Alfano» dice il vicepresidente della commissione parlamentare Antimafia, Fabio Granata. leggo-