Il Pallone d’Oro snobba Milito e i calciatori italiani

Dopo il fallimento della Nazionale ai mondiali e la clamorosa eliminazione dell’Under 21 da Euro 2011 e Olimpiadi 2012 c’era da aspettarselo, ma l’elenco dei 23 candidati al Pallone d’Oro (reso noto ieri da Fifa e France Football) lo ha ufficializzato: il calcio italiano è in crisi. Per la quarta volta del 1956 a oggi, infatti, nessuno dei nostri giocatori è tra i candidati al più prestigioso riconoscimento calcistico individuale. Il trionfo di Cannavaro, datato 2006, sembra ormai lontanissimo, e anche Demetrio Albertini ne prende atto: «Il Pallone d’Oro è sempre stato avaro col calcio italiano – ha detto il vicepresidente della Figc -, ma oggettivamente il Mondiale 2010 gli ha fornito un assist. Dobbiamo fare qualcosa per non cadere nell’assuefazione a questa situazione». A tenere alto il nome del pallone italico, almeno a livello di movimento, ci pensano Ancelotti, che ha avuto la nomination come miglior tecnico insieme a Mourinho, Ferguson e Guardiola, e i campioni d’Europa dell’Inter. Ben quattro i nerazzurri selezionati (Julio Cesar, Maicon, Sneijder e Eto’o), anche se ha del clamoroso l’esclusione di Milito. Probabile che vinca uno spagnolo, e allora Messi, vincitore dell’ultima edizione, esprime un desiderio: «Mi piacerebbe che il Pallone d’Oro restasse nello spogliatoio del Barça. Io voterei per Xavi o Iniesta, che ha segnato in finale ed è stato il migliore del torneo ». dnews-