I rifiuti di Napoli sul tg di Al Jazeera

Napoli ancora sepolta dai rifiuti ma l’assessore vuole spazzare via tutto entro 5 giorni. Blocco stradale in via Imbriani. La monnezza conquista pure il tg di Al Jazeera. La pioggia riesce a rendere respirabile l’aria intrisa di immondizia. Tuttavia l’assessore all’Igiene Urbana, Paolo Giacomelli, ribadisce che in 5 giorni l’Asia libererà Napoli dai rifiuti per portarli negli impianti di Chiaiano, Giugliano e Tufino. «Non andremo più a Terzigno dopo 7 automezzi distrutti e 5 lavoratori feriti». In mattinata la rabbia degli abitanti di via Imbriani, chiusa al traffico per i cassonetti rovesciati e bruciati. Data alle fiamme un’auto parcheggiata in strada. Secondo il Conai, la crisi sta costando 1,1 miliardi: 20 euro per italiano, compresi i neonati. Nel 2008 furono 140.000 le tonnellate spedite fuori regione. A Terzigno è tregua dopo le ore di guerriglia. Tre arresti a Boscoreale, invece, dopo il raid da parte forse di alcuni giovanissimi: qui verrà installato un sistema di controllo dell’inquinamento dell’aria. Il presidente Caldoro annuncia che in tre anni pronti i termovalorizzatori. Per il sindacato di Polizia (Siulp) «la monnezza sembra solo un problema di ordine pubblico e l’ennesimo conto salato lo stanno pagando i poliziotti». Il Vescovo di Nola invita alla non violenza, così come i sindaci de Vesuviano. Dal canto suo l’arcivescovo di Pompei afferma: «Le immondizie ci umiliano». Sta di fatto che l’emergenza rifiuti conquista spazio nell’informazione internazionale: perfino sul Tg di Al Jazeera. Infine, oggi a Terzigno ci sarà il comico Giobbe Covatta. Che dice: «Chi protesta non è camorrista». Il capo della Protezione Civile Bertolaso è tornato ieri in Prefettura, a Napoli, per fare il punto sugli interventi previsti dal piano approvato senza la firma dei sindaci vulcanici. leggo-