Resterà cieco per il raptus del figlio

Ormai il destino di Luciano Tencone, il pensionato di Moncalieri a cui il figlio Guido aveva strappato gli occhi, pare inevitabilmente segnato: resterà cieco. Questo l’impietoso responso dei medici dell’ospedale Molinette, che dopo 25 giorni di ricovero hanno dimesso l’anziano, 75 anni: è stato trasferito all’ospedale Valletta di via Farinelli, a Mirafiori Sud: lì Tencone ultimerà la degenza. Uno dei due occhi è irrimediabilmente compromesso, mentre resta una flebile speranza per il secondo. Ma la situazione è stata giudicata alquanto compromessa e le possibilità che l’uomo torni a vedere la luce sono ridotte al lumicino. Il figlio Guido, 39 anni, resta nel reparto psichiatrico del carcere delle Vallette. Non ha ancora saputo spiegare la follia della notte dello scorso 28 settembre, quando, dopo essersi svegliato di soprassalto, colpì con un mattarello i due genitori addormentati e poi si accanì selvaggiamente contro il padre, strappandogli i bulbi oculari dalle orbite a mani nude. Gli occhi rimasero attaccati, ma in ospedale fu chiara subito la gravità della situazione. Una volta arrestato dai carabinieri l’uomo, che si era laureato in lingue orientali ed era stato sposato prima che i suoi problemi psichici lo facessero allontanare anche dalla moglie, aveva raccontato di avere sentito una voce che gli ordinava di uccidere. Non aveva tentato di fuggire: era stato trovato, tranquillo, mentre si lavava dalle macchie di sangue. Da qualche tempo aveva smesso di seguire la terapia farmacologica che invece gli aveva permesso di tenere sotto controllo i sintomi della sua malattia, che ormai aveva da 18 anni, e che gli aveva permesso di vivere un’esistenza tutto sommato normale. Tra le altre ipotesi anche un litigio col padre avuto la sera precedente l’aggressione, che ha cambiato per sempre la sua esistenza e anche quella di entrambi i genitori.