Panico in Motorizzazione, 18 intossicati

Si è trattato probabilmente di un caso di psicosi collettiva. Così dicono i vigili del fuoco. Uno ha cominciato a tossire e a respirare male e poi tutti, presi dal panico, dal terrore magari di una contaminazione con gas o con l’antrace, hanno cominciato da avvertire strani sintomi: bruciore agli occhi, capogiri, nausea. E’ accaduto ieri pomeriggio alla Motorizzazione civile di via Cilea, in un salone aperto al pubblico, tra utenti e addetti agli sportelli. Quando al 118 è scattato l’allarme, si parlava di 50 persone intossicate. Sono state inviate tre ambulanze, un’automedica e anche il mezzo per le maxiemergenze. Alla fine sono state 18 le persone che hanno richiesto una visita medica, più per prudenza che per una reale necessità. E la Motorizzazione è stata sgomberata. I vigili del fuoco hanno subito eseguito tutti i controlli del caso, con sofisticate apparecchiature, ma non è risultato nulla di sospetto. Nessuna traccia di sostanze chimiche tossiche o di gas. Nessun incendio, nessun fumo intossicante. Per precauzione il salone dove ci sono stati i malori, è stato chiuso al pubblico. La Motorizzazione dovrà chiamare la Asl perché effettui ulteriori controlli. Alla fine solo due persone, un utente e un’addetta alle pulizie, si sono fatte portare in ospedale, richiedendo espressamente accertamenti ulteriori. Per i medici si trattava comunque di due codici verdi. Immediatamente in via Cilea, è arrivato anche l’assessore comuanle alla Salute Gianpaolo Landi di Chiavenna per un sopralluogo. Non vuole assolutamente usare il termine psicosi e si augura che si trovi al più presto la causa di quanto accaduto: «L’importante è che non ci sia nessun problema per la popolazione». leggo-