Cambia la scuola, licei tagliati

Superiori, sì alla riforma: via a settembre con le prime. Più matematica e lingue, meno ore in classe. Rivoluzione scuola: la riforma Gelmini è legge e per gli istituti superiori si cambia registro. Più matematica e lingue straniere, meno ore in classe ed un minor numero di indirizzi tra cui orientarsi: queste le maggiori novità approvate ieri dal consiglio dei ministri. Ed a settembre si parte subito con le prime classi. I licei saranno solo sei: classico, scientifico, artistico, linguistico, musicale e coreutico e delle scienze umane, viene dato un taglio netto ai 396 indirizzi sperimentali già esistenti mentre guadagnano ore la matematica e la lingua straniera che sarà utilizzata nell’ultimo anno anche per insegnare un’altra materia. Il riordino degli istituti tecnici prevede invece due settori, economico e tecnologico, con 11 indirizzi: le novità riguardano soprattutto lo sviluppo di metodologie innovative basate sulla didattica di laboratorio, il potenziamento della lingua inglese, l’insegnamento delle scienze integrate, tra cui Scienze della terra e biologia, Fisica e Chimica, per potenziare la cultura scientifica ed un rafforzamento del rapporto con il mondo del lavoro attraverso stage, tirocini e l’alternanza scuola-lavoro. Anche i nuovi istituti professionali saranno suddivisi in due macrosettori: uno dedicato ai servizi per l’agricoltura, l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, servizi commerciali e socio sanitari, l’altro per industria e artigianato. Ci sarà maggiore spazio per laboratori e tirocini, 32 ore effettive settimanali, contro le 36 ore attuali da circa 50 minuti, ed è prevista maggiore flessibilità sull’offerta formativa anche tramite l’offerta proposta dalle Regioni. La riforma partirà a settembre solo per le prime classi mentre per le altre, escluse le quinte, saranno solamente ridotti gli orari.