Europa League, quattro italiane per una conferma

Un turno di Europa League fatto apposta per saggiare le reali forze delle quattro italiane impegnate. Napoli, Juventus, Palermo e Sampdoria cercano e possono trovare nell’impegno continentale preziose conferme per evitare pericolosi passi indietro. Al Liverpool (stadio San Paolo ore 19) e a se stesso, il Napoli questa sera può chiedere se è la folle e spregiudicata squadra che nel turno precedente ha recuperato tre gol alla Steaua e tre giorni dopo in campionato cancellato la Roma, oppure quella indolente che ha fatto mezzo tiro in porta a Catania guadagnando a fatica un punto. La sfida con gli inglesi è prestigiosa, una prova di maturità. Centrarla con profitto per gli uomini di Mazzarri può significare molto. E la Juventus? È davvero tornata una squadra compatta in grado di recitare la sua parte senza tremare davanti al primo ostacolo imprevisto? Sul campo del Salisburgo (ore 21,05) l’occasione capita perfetta: servono tre punti, dopo i primi due pareggi, e il fanalino di coda austriaco non può preoccupare Del Piero e soci se davvero son quelli di queste ultime settimane. Analogo esame aspetta il Palermo. In campionato vola con Pastore e Ilicic e nonostante la prolungata assenza di Miccoli. Al Renzo Barbera (ore 21,05) ecco il Cska Mosca per togliersi qualche dubbio sulla stagione che sarà. La Sampdoria, infine. Per ora è un’incompiuta. Ma il modo con il quale ha ribaltato il risultato contro la Fiorentina, benché contro un avversario in crisi pesante,ha rimandato a certe gare dello scorso anno quando i blucerchiati conquistavano passo dopo passo l’accesso in Champions League. Cassano del resto è una garanzia. Nella già fredda Ucraina, contro il Metalist (ore 19) una prestazione di carattere e punti importanti su un campo difficile, oltre a confermare probabilmente il primo posto nel gruppo I, darebbero cemento per un nuovo campionato da protagonista.