Terzigno, incendiata auto della Polizia

Terzigno, incendiata auto della Polizia. A Terzigno si alza di nuovo la tensione. Le forze dell’ordine sono state fatte oggetto di lancio di sassi, petardi e bottiglie incendiarie mentre scortavano altri camion a sversare. Un’auto della Polizia è stata data alle fiamme. La vettura era priva dei contrassegni delle forze dell’ordine. Ci sarebbero state anche manovre di alleggerimento e contatti fisici tra manifestanti e forze dell’ordine. Gli autocompattatori comunque riescono ad arrivare alla discarica grazie alla Polizia.

Ancora una notte di tensione a Terzigno con tafferugli tra manifestanti e forze dell’ordine ed un autobus di una società di trasporto pubblico bruciato. Nonostante questo decine di compattatori sono riusciti a sversare rifiuti nella discarica Sari al centro da settimane di proteste delle popolazioni locali. Altri mezzi sono stati rimandati indietro perché devono scaricare i rifiuti negli altri siti regionali individuati nell’ordinanza d’urgenza adottata ieri dal governatore della Campania, Stefano Caldoro. E proprio questa direttiva ha fatto sì che la protesta dilagasse provocando disordini in altri siti della Campania, da Boscoreale (Napoli) dove arriva «la puzza» di Terzigno al Casertano, Beneventano e Irpinia dove arrivano i rifiuti napoletani. «Napoli non può pensare di risolvere il problema dei rifiuti cullandosi sulla disponibilità della altre province », ha detto il primo cittadino di San Tammaro (Caserta), Emiddio Cimmino che ha partecipato a un presidio davanti alla discarica “Maruzzella”. «Non solo faremo ricorso al Tar, ma stiamo preparando un dossier-esposto che invieremo alla Commissione Europea sulla discarica di Sant’Arcangelo Trimonte» ha detto il presidente della provincia di Benevento Aniello Cimitile contrario allo sversamento dei rifiuti destinati a Terzigno nella discarica sannita. Intanto il Tar del Lazio ha accolto l’istanza della Provincia di Avellino contro l’ordinanza di Caldoro, relativamente ai conferimenti di rifiuti presso la discarica di Savignano Irpino. Tranquilli il ministro della salute Fazio: «Situazione sotto controllo ».