Consumi, la luce in fondo al tunnel

Confcommercio: a dicembre crescita dell’1%. Tirano casa e tv. Auto, forse stop agli incentivi. Piccoli segnali di ripresa. A dicembre i consumi sono cresciuti dell’1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Lo rivela un’indagine di Confcommercio, sottolineando come le famiglie italiane stiano uscendo dalla crisi anche se in «misura graduale e senza un particolare slancio». A trainare la “ripresina” sono in particolare le spese per la casa (+1,3%), terzo consecutivo negli ultimi tre mesi, favorito anche dall’effetto «digitale terrestre», che ha spinto molte famiglie ad acquistare nuove tv ed elettrodomestici. In netto aumento anche l’aumento dei beni e servizi per la mobilità (+2,8% nell’intero 2009), così come comunicazioni e tlc (+1,4%) e beni e servizi per la cura della persona (+1,3%). E si conferma la buona tenuta delle spese per giochi a premi e concorsi a pronostico. In controtendenza, invece, gli alimentari, che segnano un nuovo calo (-0,9%) e i servizi ricreativi (-1,2%). Dati che comunque vengono letti con scetticismo dalle associazioni dei consumatori. «Se i commercianti sono così ottimisti la smettano con le richieste di aiuto e misure protezionistiche – osserva il Codacons – pensino piuttosto a ridurre i prezzi». Intanto si profila uno stop agli incentivi auto. «Stiamo valutando se siano ancora utili o un fenomeno distorsivo del mercato» ha detto il ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, riferendosi all’ipotesi di bonus anche nel 2010 e ricordando che il tema sarà sul tavolo della riunione dei ministri dell’industria in Spagna. «Se procederemo con gli incentivi – ha quindi precisato – saranno ridotti nel tempo e nell’intensità».