Il male oscuro di Kakà: pubalgia cronica

C’è una ragione ben specifica perché al Real Madrid non hanno ancora visto il vero Kakà, il fuoriclasse irresistibile che ha messo la sua indelebile firma sui più recenti successi internazionali del Milan. Pubalgia cronica, il responso dei medici merengues, che spiega i soli 4 gol stagionali in 21 presenze. Scongiurata l’operazione, da un mese e mezzo il fenomeno brasiliano, rientrato a inizio gennaio dopo un lungo stop, si sta sottoponendo a un allenamento supplementare di mezzora per potenziare glutei e addome. Un trattamento specifico che dovrà sostenere per il resto della carriera, come sottolinea il quotidiano spagnolo “Marca”. In casa Real, però, nessun dubbio sul fatto che Kakà tornerà il campione di prima. Intanto, però, la sua stella sempre meno luccicante è offuscata da quella di Cristiano Ronaldo e il presidente Florentino Perez tiene sempre un occhio vigile sul mercato: entro aprile Frank Ribery scioglierà i dubbi sul suo futuro, mentre prosegue il corteggiamento a Sergio Canales, 19enne talento del Racing Santander. Per ora, senza dubbi, il grande affare lo ha fatto solo il Milan, intascando65 milioni di euro in estate. E se a Milanello erano a conoscenza delle sue precarie condizioni fisiche, Galliani ha tirato proprio un bel “pacco”all’amico Perez.