«Misseri ha ucciso Sarah e ora sta uccidendo la figlia»

Prima lo sfogo di madre e sorella, che difendono Sabrina Misseri, poi la notizia che i pm sentiranno anche la madre Cosima Serrano, come persona informata dei fatti. Continuano ad essere avvolta dalla nebbia la vicenda della morte della quindicenne Sara Scazzi anche se la procura precisa che la scelta di sentire la Serrano risale aprima del fermo della figlia, vista l’incongruenza tra le ricostruzioni del padre mostro Michele Misseri e di Sabrina stessa. Intanto però la ragazza tirata in ballo dal padre incassa la solidarietà della sorella Valentina e della madre. «Sabrina è innocente! Questa è la cosa più importante! Mio padre ha ucciso Sarah e ora sta uccidendo la figlia » dice Valentina Misseri in un sms inviato a un giornalista. «Mia figlia è innocente e per me non ho paura», dice invece Cosima in un incontro con il vicesindaco di Avetrana Alessandro Scarciglia. Sulla stessa lunghezza d’onda Vito Russo, legale di Sabrina. «Michele Misseri viene imboccato dal suo difensore – sostiene – perché una persona così imprecisa non può essere così puntuale nel fornire una ricostruzione. Quale ruolo vuol avere Misseri, quello di collaboratore per aver sconti di pena?». E la strategia difensiva dell’avvocato Russo sembra concentrarsi proprio sull’inattendibilità delle ricostruzioni del padremostro e dell’amica Mariangela Spagnoletti che ieri ha scritto una lettera del Tg5 dicendo di «sentirsi tradita da Sabrina» e augurandosi in caso di colpevolezza «che paghi». Russo riporta infine le parole di Sabrina stessa che avrebbe chiesto al padre di accusarla guardandola negli occhi. «Voglio vedere se ha il coraggio di farlo». Intanto nuove indiscrezioni riportate dalla Gazzetta del Mezzogiorno lascerebbero intendere un possibile coinvolgimento almeno anche di altri membri della famiglia. A provarlo una frase intercettata di Sabrina che se la prendeva con il padre per aver fatto ritrovare il telefono di Sara «che era stato toccato da tutti».