Fiom, alta tensione Bonanni-Epifani

Alta tensione tra i sindacati all’indomani della manifestazione della Fiom. Il leader della Cisl Raffaele Bonanni sperava in un «rapido riavvicinamento» con la Cgil ma è rimasto deluso riscontrando una distanza di «anni luce» e ancora attacchi personali da cui, contesta, il segretario uscente Guglielmo Epifani, non ha preso una distanza netta. Ma Epifani rivendica una manifestazione «grande e pacifica», «non come pensava Bonanni» cui riserva un’altra stoccata: «Non può intromettersi nelle scelte interne della Cgil». Intanto a settembre risultano essere oltre 640mila i lavoratori in cassa integrazione – stando alla Cgil – e questo, nei primi nove mesi dell’anno, ha comportato una riduzione del reddito di oltre 3,5 miliardi di euro, più di 5.500 euro per ogni singolo lavoratore. Ma il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet elogia l’Italia: ha «mostrato capacità di ridurre il suo deficit e la sua spesa pubblica, ed è una cosa che accogliamo con favore».