Sarah, Pm: Sabrina può fuggire

Sarah, Pm: Sabrina può fuggire, fermata e condotta in carcere. La cugina di Sarah Scazzi, Sabrina Misseri, è stata fermata perchè potrebbe fuggire per sottrarsi alla cattura. E’ quanto si legge nel decreto di fermo notificato venerdì sera alla 22enne, accusata di aver concorso con il padre nell’omicidio della cugina. Il reato di omicidio contestato all’indagata, viene sottolineato nel decreto, è punito con l’ergastolo.

Il delitto? Per far tacere Sarah sulle molestie dello zio. Il procuratore non esclude nuovi interrogatori: da valutare la posizione della mamma di Sabrina. Anche se Sabrina durante il drammatico interrogatorio di venerdì sera non ha indietreggiato di un millimetro ripetendo la sua versione dei fatti, per la Procura di Taranto è colpevole, in concorso con il padre, dell’omicidio volontario e il sequestro di persona di Sara («Michele Misseri ha individuato con chiarezza e precisione la figlia Sabrina come la persona che conduceva con la forza Sarah nel garage e vicino alla sua persona» si legge nel decreto di fermo dei pm nei confronti di Sabrina Misseri). L’avrebbero uccisa, ha spiegato ieri il procuratore capo Franco Sebastio, per «mettere a tacere lo scandalo». Quello che in paesi piccoli come Avetrana, avrà pensato Sabrina, fanno mormorare molto la gente, ti uccidono la reputazione e coprono di vergogna tutta la famiglia. Per sempre. L’indiscrezione delle molestie sessuali che lo zio orco faceva alla nipote già circolava nella cerchia degli amici di Sabrina. Ma Sarah voleva dirlo anche in famiglia. «Movente intrafamiliare», dice Sebastio. Così, quel pomeriggio Sara viene attirata nel garage degli orrori da Sabrina per lanciarle un avvertimento a mantenere il silenzio sugli abusi dello zio. Poi la situazione degenera. «Lei teneva Sarah ferma con le braccia, io l’ho strangolata con una corda», ha confessato Misseri. libero-