Finanziaria, c’è l’ok del Cdm

Seduta lampo in consiglio dei ministri per approvare la legge di Stabilità (la vecchia legge Finanziaria). Un «documento molto tecnico, solo la fotografia dei conti pubblici», ha spiegato il ministro Tremonti. Laconico il ministro dell’Agricoltura Galan: «La finanziaria? È una tragedia. Il problema è che non ci sono soldi». Ora si passa alla seconda fase, lo sviluppo: il nucleare, la pubblica amministrazione, il Sud, la tematica dei rapporti sociali fino alla riforma fiscale. Riguardo a quest’ultima, sottolinea Tremonti, «non corrisponde più a un mondo completamente cambiato, è cambiata la struttura dello Stato, di lavoro e la composizione della società. Siamo il primo paese che imposta una grande riforma fiscale, che inizia a discuterne e che la porta avanti». Tra i primi interventi suggeriti da Tremonti una ‘revisione’ delle esenzioni: «Abbiamo visto che ci sono in Italia 240 regimi di esenzione e agevolazione, diciamo che l’eccezione è regola. Di conseguenza per 140 milioni di gettito non c’è gettito». Secondo il ministro «un esercizio da fare è vedere se le eccezioni che sono diventate la regola hanno ancora un senso. Ne discuteremo con le forze sociali, economiche». dnews-