Sgomberata la Bottiglieria di via Savona

Giornata di ordinaria guerriglia ieri in zona Solari, con un intero quartiere bloccato, lanci di petardi e occupanti sui tetti per lo sgombero della Bottiglieria di via Savona 18, da alcuni mesi occupata dagli antagonisti di LabZero di via Ripa di Porta Ticinese (a sua volta sgomberato nel giugno scorso). La Bottiglieria era al primo posto della lista del Comune dei centri da sgomberare. Dietro di lei il Cox di via Conchetta 18 e almeno una decina di altre realtà abusive. Le operazioni sono iniziate poco prima di mezzogiorno nel quartiere Solari, centro nevralgico del design e dei modaioli cittadini a poca distanza dai Navigli. Chiuse al traffico tutte le vie di accesso a via Savona – dall’ingresso di via Coni Zugna a quelli da via Orseolo, via Montevideo e via Bergognone – mentre gli agenti in assetto antisommossa sfondavano il cancello, circondato da vigili del fuoco, carabinieri, guardia di finanza e camionette della polizia. Un assembramento di forze notevole contro la ventina di occupanti che, dopo aver lanciato alcuni petardi all’indirizzo delle forze dell’ordine, hanno raccolto armi e bagagli, e si sono allontanati subito dalla struttura. Con loro sacchi, valigie, biciclette, materassi e mezzi che erano parcheggiati all’interno del cortile. Gli uomini delle forze dell’ordine li hanno fermati, identificati e portati in Questura. Gli irriducibili sono rimasti in sette. Il gruppetto si è arrampicato sul tetto prima dell’inizio delle operazioni di sgombero e non è più voluto scendere, nonostante gli appelli degli uomini della Digos e del Nucleo Informativo dei carabinieri. I sette hanno annunciato di avere «tanta determinazione », cibo e acqua per proseguire il loro presidio di protesta, che durerà almeno per tutta la notte. Dal tetto dell’edificio a tre piani hanno anche intonato alcuni canti della resistenza. La protesta degli occupanti di via Savona ha subito trovato un’eco su Indymedia, dove è stato lanciato un appello in difesa della Bottiglieria e una mobilitazione con appuntamento al Cox 18, vista l’impos – sibilità di avvicinarsi alla zona di via Savona. Ma proteste contro lo sgombero sono comparse anche tra le aule dell’università Statale, dove ieri è stata occupata la facoltà di Fisica. In serata un’auto parcheggiata in via D’Annunzio, in zona Darsena, è stata ribaltata da un gruppo di rappresentanti dei collettivi che si sono radunati intorno a via Savona. «L’istruzione non si dismette, gli spazi sociali non si sgomberano » era scritto su un manifesto appeso nei chiostri da alcuni studenti. Su altri due si leggeva: «Nessuno sgombero senza risposta, via Savona resiste» e «Le strade si bloccano, gli spazi si occupano ».La protesta contro lo sgombero della Bottiglieria si è poi spostata dall’università verso il centro, dove si è dato appuntamento un gruppo di una cinquantina di studenti della Statale che – sotto il controllo della Polizia – ha bloccato la circonvallazione in via Sforza senza causare particolari disagi alla circolazione. dnews-