Alemanno: «Per le Olimpiadi servono altri 4 miliardi»

«Servono quattro miliardi in più». Il sindaco Gianni Alemanno, in visita al padiglione italiano dell’Expo di Shangai, sollecitato dai giornalisti cinesi, ha tradotto in numeri l’impegno di Roma per la candidatura a sede delle Olimpiadi 2020: «Gli impianti ci sono, il budget anche. Abbiamo stimato un miliardo e ottocento milioni». A motivare la nuova richiesta è la mobilità: «Tra quelli esistenti e in costruzione, abbiamo tutti gli impianti necessari – ha detto Alemanno – La sfida più grande è quella del traffico. Stiamo lavorando per le due linee metropolitane che arriveranno nella zona olimpica e per il raddoppio della Flaminia, dall’aeroporto al Gra. Opere che resteranno alla città». Tra gli interventi non ancora in programma, pure il parco fluviale sul Tevere. Senza dimenticare il rifacimento dello Stadio Olimpico, che, come annunciato dallo stesso sindaco nei giorni scorsi, probabilmente sarà affidato all’archistar Santiago Calatrava. Sconfitta Venezia, Roma ora «dovrà affrontare la sfida con le altre candidate – ha concluso Alemanno – Tokyo, Madrid, che forse si presenterà per la seconda volta, e Città del Capo. Le candidature dovranno essere ufficializzate entro l’estate 2011, il Comitato sceglierà nell’autunno 2013». leggo-