Camera approva il legittimo impedimento, Cota: garantire principio sacrosanto della sovranità popolare

La Camera approva il ddl sul legittimo impedimento, dopo un duro scontro maggioranza-opposizioni. Passa con 316 sì, 239 no e 40 astenuti.Vota sì la maggioranza; no Pd, IdV, Api; si astiene l’Udc. Ora il testo va all’esame del Senato. Il ddl ha l’obiettivo di permettere al premier e ai ministri di rinviare le proprie convocazioni in tribunale in ragione degli impegni di governo. Per l’Udc è "il male minore", per il Pd e l’IdV è una nuova ‘legge ad personam’ per Berlusconi. La maggioranza ribatte: il governo deve poter governare. Dai banchi dell’IdV sono spuntati cartelli di protesta con le scritte: "Casta di intoccabili"; "legittimo impedimento, legittima impunità"; "la casta esulta e l’Italia affonda". I deputati della maggioranza hanno lanciato palle di carta. Dagli scranni del centrodestra sono partite urla:"Scemi, scemi!"; Contrada, Contrada!"; "vergogna, vergogna!", Cota, sottolinea che una normativa simile vige in altri Paesi: "Questa legge serve a garantire il principio sacrosanto della sovranità popolare". "Il presidente del Consiglio è la più alta istituzione eletta dal popolo. Questa legge in un Paese normale sarebbe stata votata in 5 minuti, serve a garantire che il governo possa occuparsi, nello svolgimento del suo mandato, dei problemi del Paese". Lo ha detto il capogruppo della Lega alla Camera, Cota, annunciando il voto a favore del ddl.