Fiorello: questa tv non fa più per me

Lo showman promuove il Festival e annuncia: questa tv non fa più per me. Fiorello: «È davvero un mega cast». Non c’è star internazionale che tenga. Quando Fiorello appare in pubblico, in Italia, la scena è tutta sua. «Non fatemi parlare di Sanremo», ha detto ieri alla presentazione di Passione, al cinema dal 22, seduto tra il regista John Turturro e l’ormai onnipresente Toni Servillo. Salvo poi esternare il suo pensiero: «Morandi mi sembra più cantante che conduttore, ma le ragazze sono perfette. Belén canta bene, la Canalis è sveglia e piace agli italiani. Con due così, gli ospiti non servono: è un castone». Lui, che aveva proposto «ma solo per provocazione» un Sanremo esclusivamente radiofonico, su quel palco non salirà: «L’ospite l’ho già fatto, mi basta. E la tv non mi interessa. I tempi sono cambiati, c’è crisi, il varietà costa troppo: oggi un programma come Stasera pago io non si potrebbe mai fare. Si preferisce andare in onda con programmi che costano poco, che hanno successo, e magari mandarli avanti per anni. I sabato sera sono occupati, i pomeriggi ingolfati. E allora meglio fare altro». Non il cinema, «che a quello ci pensa mio fratello», ma lo spettacolo dal vivo: «Riempire due teatri, francamente, mi dà tutta la soddisfazione che cerco».