Ultrà serbi scatenati a Genova

Italia-Serbia sospesa, lancio fumogeni Italia-Serbia è stata sospesa dopo appena 7′ di gioco. L’arbitro Thomson ha fermato la gara dopo che alcuni tifosi serbi, assiepati nella curva Nord del ‘Ferraris’ di Genova hanno lanciato diversi fumogeni nell’area presidiata dal portiere azzurro Viviano. Esplode la follia degli hooligan serbi allo stadio di Genova. Reti di protezione squarciate, vetri sfondati, bengala in campo. Il tutto davanti agli sguardi impotenti dei poliziotti e dei giocatori sull’erba. Dopo un primo tentativo di far giocare il match, durato 6 minuti, l’arbitro scozzese Thomson, decide di chiudere. L’Italia avrà la vittoria 3-0 a tavolino. Sconcertato il ct Prandelli: «Mai vista una cosa simile». Grottesco l’applauso dei giocatori serbi sotto la curva per placare i teppisti. «Tifosi così pericolosi non dovevano arrivare a Genova, la polizia serba non ci aveva informato» denuncia Massucci, responsabile per il Viminale. Per la Serbia è certa anche una maxisqualifica.