L’industria vola a +9,5% Ma l’Ocse: ripresa lenta

Ad agosto la produzione industriale in Italia è aumentata dell’ 1,6% rispetto al mese precedente e del 9,5% nel confronto con agosto 2009. Si tratta, comunica l’Istat, del miglior risultato tendenziale dal dicembre del 1997. Analizzando i raggruppamenti principali di industrie, l’indice della produzione industriale corretto per gli effetti di calendario segna, nel confronto con agosto 2009, aumenti del +23% per i beni strumentali, del +15,1% per i beni intermedi e del +1%. Una tendenza positiva, quindi, conun valoreda record. Ma, sempre ieri, le notizie giunte dall’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) sono state di tutt ’altro segno. L’indicatore calcolato dall’organizzazione internazionale (Cli ossia il superindice) mostra una crescita nulla o negativa dei paesi membri per il quarto mese consecutivo. Peggio di tutti Brasile e India, ma anche l’Italia fa parte del gruppo per cui si prevede un possibile ritorno in recessione. Solo in Germania, Giappone e Russia la crescita non mostra cedimenti. ll superindice per l’intera area Ocse è sceso in agosto dello 0,1%, segnalando per il quarto mese una crescita nulla o negativa. L’Italia è a 103, ma da ben cinque mesi il Cli che la riguarda mostra il segno meno. La previsione dell’Ocse per il nostro paese è che ci aspetta una inversione del ciclo, quindi la concreta possibilità di tornare a una crescita negativa. dnews-