Malato terminale si uccide in piazza

Cadoneghe, cacciatore si toglie la vita sparandosi 2 colpi col fucile. Malato terminale si uccide in piazza. La malattia incurabile gli aveva levato ogni speranza. Così, ieri mattina, un cacciatore di 55 anni ha deciso di prendere il suo fucile, puntarselo addosso e togliersi la vita. Alessandro Marcolongo, pensionato, ex magazziniere in una ditta di Borgoricco ha rivolto l’arma verso di sé e usando una forcella d’appoggio ha tirato il grilletto. I due colpi gli hanno perforato il torace, uccidendolo. Poco prima si era allontanato dalla moglie con la scusa di recarsi dal medico che lo aveva in cura per il tumore maligno che gli lasciava ancora pochi mesi di vita. Giunto in un piazzale di via Bagnoli, l’uomo ha accostato la macchina e ha deciso di compiere l’estremo gesto della disperazione. I Carabinieri non hanno potuto fare altro che constatare il decesso e avvisare i familiari. Nella prima mattinata di ieri a San Giorgio in Bosco un altro suicidio: un uomo di 36 anni si è impiccato, sembra a causa dei forti problemi economici e della depressione che lo affliggeva da tempo. leggo-