Centrale sicura, accese 180 telecamere

Inaugurati dal ministro Maroni il sistema di videosorveglianza e la sala operativa Polfer. Centrale sicura, accese 180 telecamere. Oltre 180 telecamere a circuito chiuso, impianti per la registrazione digitale, centralini di ultima generazione, videowall per controllare il flusso di passeggeri. E’ il nuovo programma di sorveglianza integrato inaugurato alla Stazione Centrale, dove ieri il ministro dell’Interno, Roberto Maroni ha battezzato la sala operativa gestita dalla polizia ferroviaria. I lavori sono durati circa 3 anni e mezzo con 16 milioni di investimenti divisi fra 4,7 milioni per la stazione di Torino Porta Nuova e 11,4 per la Centrale. «Uno scalo sempre più sicuro», ha sottolineato il sindaco Letizia Moratti, ricordando anche che il 30 novembre si inaugurerà la nuova parte commerciale. Maroni, dal canto suo, ha già lanciato la prossima sfida per Milano: «Creare un’unica centrale operativa che metta in sicurezza tutta la zona e progressivamente tutta la città, attraverso il coordinamento dei sistemi di video-sorveglianza sul territorio». Ma è la zona intorno alla Centrale a far registrare passi avanti in termini di sicurezza: l’area è monitorata, infatti, da un sistema di videosorveglianza composto da 69 telecamere di cui 8 collocate solo nel tunnel di viale Brianza, 10 telecamere cosiddette urla e sparo (che fa scattare l’allarme in caso di grida o di colpi di arma da fuoco) e 12 colonnine Sos. leggo-