Figlia malata, truffa in tv

«Bimba gravissima». E donna Luisa raccoglie 170.000 euro. Le Iene scoprono tutto. Per due anni Luisa Pollaro ha accompagnato la figlia, Adelaide Ciotola di 10 anni, in decine di trasmissioni televisive. Scopo: promuovere il libro “Voglia di vita” che la piccola ha scritto quando aveva 6 anni ed i cui proventi dovevano servire per un intervento chirurgico da effettuare negli Usa contro la “sindrome del lobo sinistro”. La mamma di Adelaide ha così raccolto circa 170mila euro. Ma, per la Procura di Genova, la storia è tutta inventata. A svelare la truffa sono state Le Iene, che hanno presentato un esposto: il procuratore capo Francesco Lalla e l’aggiunto Vincenzo Scolastico hanno quindi aperto un fascicolo ed iscritto Luisa Pollaro per il reato di truffa, sequestrando i soldi trovati su alcuni conti correnti. L’indagine è partita dalla lettera inviata agli autori del programma Mediaset da una donna che (tramite Facebook) si era interessata alle sorti della piccola: le dicono che servono 300mila euro. La benefattrice si mette a disposizione per trovare i contatti con l’ospedale di Houston (in Texas), dove Adelaide avrebbe dovuto essere operata. Ma quando chiede di vedere le cartelle cliniche, scattano i primi sospetti: poi un medico del “Gaslini” (che aveva visitato la bimba) conferma nessun paziente sarebbe morto per quella malattia, come invece sarebbe riportato nel libro. Di qui la denuncia alle Iene e la “scoperta” dell’incredibile truffa mediatica.