Ostia, sventato il rave

Ancora un week-end da sballo. Tra risse e violazioni torna a Roma l’allarme movida ma il Campidoglio assicura: «Illeciti in diminuzione». Un sabato sera movimentato, quello passato, anche per i carabinieri in allerta dal Centro alla periferia: i militari della stazione di Ostia infatti, insospettiti dal continuo via vai lungo la sponda del Tevere, si sono ritrovati nel bel mezzo di un rave-party organizzato in un terreno privato lungo via Capo Due Rami. Trecento i partecipanti e 48 le persone denunciate in stato di libertà, otto delle quali minorenni. I carabinieri hanno inoltre denunciato un ventiquattrenne per guida in stato di ebbrezza e 3 diciottenni per porto di oggetti atti ad offendere. Nella stessa serata in piazza Farnese 5 ragazzi, di cui 3 studenti di 18 anni con precedenti e due commessi di 23 e 26 anni, dopo qualche birra hanno iniziato a malmenarsi scatenando così una rissa, sedata poi dai militari: per i 5 è scattata la denuncia mentre 2 dei tre studenti hanno riportato varie contusioni, guaribili in 5 giorni. Al lavoro tra sabato e venerdì anche la polizia municipale: gli agenti del Centro storico hanno infatti effettuato 429 accertamenti di violazioni per divieti di sosta, 140 dei quali per soste in aree pedonali, e non sono mancati neanche i controlli negli esercizi pubblici con 5 violazioni per occupazione abusiva di suolo pubblico, protrazione dell’orario di apertura e della vendita di alcolici. Nella notte della dolce vita romana è stata multata anche una turista, novella Anita Ekberg, per aver fatto il bagno nella Fontana di Trevi. Ma, nonostante l’elevato numero di sanzioni, il Campidoglio si dice soddisfatto: «I costanti controlli hanno sicuramente prodotto una diminuzione degli illeciti ed un conseguente maggiore rispetto delle normative vigenti». leggo-