Formula 1, Ecclestone vuole il GP in città

Maurizio Flammini, il papà del progetto Formula Uno a Roma scopre le carte: numeri, piani, idee. Dalla viabilità al ritorno economico, dai disagi per i residenti dell’Eur agli eventi che coinvolgerebbe la Capitale e i romani. «Una cosa è certa – sottolinea Flammini – come ha detto il sindaco, farsi sfuggire un simile evento sarebbe una follia. Abbiamo ottenuto tutti gli ok, in primis quello di Ecclestone che ha comunque sottolineato come il suo interesse è correre a Roma ma in un circuito cittadino (accanto il tracciato dell’Eur, ndr)». Ecco qualche dato: «Il Gp di Monza ha un ritorno economico pari a 360 milioni di euro – spiega Flammini – qui a Roma il gettito sarebbe di 1,1 miliardo per ogni anno. Senza parlare poi dei posti di lavoro che si verrebbero a creare». Altro problema cruciale per molti è la viabilità: «Va precisato che il Gp si correrà ad agosto quando, è cosa nota, il traffico romano è nettamente meno impattante. Ci saranno 2 arterie portanti, la Laurentina e la Colombo, che non verranno mai chiuse. Sarà studiata una viabilità ad hoc per limitare ai minimi termini i disagio. Poi ci sono i traporti: «Il circuito è circondato da 4 fermate della metropolitana che porta 20.000 persone l’ora, aumentabili in via di necessità. Solo questo è sufficiente a portare piu di tutto il pubblico presente a Monza la domenica del GP , in 3 ore». Come detto l’ok del patron della Formula 1 è già arrivato: l’ultima parola spetta al sindaco, sia sulla locazione del Grand Prix che sulla data (se nel 2012 o nel 2013). leggo-