Pepe-Mauri come armi tattiche e Borriello per dare profondità

Col 4-3-3 è partito (anche bene) e col 4-3-3 prosegue. Se nei primi giorni di ritiro il ct azzurro Cesare Prandelli aveva ipotizzato di passare al rombo, gli allenamenti di questi giorni lo hanno convinto a confermare il tridente offensivo, che però proprio tridente non sarà. Lo stesso tecnico di Orzinuovi ha infatti ufficializzato subito la formazione, spiegando peraltro che gli uomini scelti permettono di cambiare assetto con facilità: «Con Pepe e Mauri in campo potremmo variare il modulo iniziale (in 4-4-2, ndr) nel caso in cui loro spingano molto sulle fasce, spostando Cassano più centrale ». Confermato titolare quindi il laterale bianconero («ne apprezzo la gran generosità »), mentre il centrocampista laziale guadagna subito una maglia dopo tanto tempo di lontananza dall’azzurro. In porta Viviano ha vinto la concorrenza con Sirigu («dal punto di vista della personalità ha qualcosina in più degli altri»), mentre il posto di centravanti questa volta sarà di Borriello: «È l’attaccante giusto per domani sera, anche perché sa dare profondità alla manovra». Con Cassano ovviamente pronto ad accendere la luce. dnews-