Federalismo fiscale dal Cdm il primo sì al decreto attuativo

Federalismo fiscale dal Cdm il primo sì al decreto attuativo. Primo via libera del Consiglio dei ministri al decreto attuativo del federalismo fiscale. I governatori potranno contare per i loro bilanci di una forte compartecipazione all’Iva. L’imposta sarà resa «territoriale» e distribuita in base ai consumi. Ma, soprattutto, servirà per alimentare il fondo per la solidarietà tra regioni ricche e povere. C’è poi l’addizionale Irpef, che potrà essere manovrata fino ad arrivare al 3% nel 2015. Vengono cancellate 6 micro tasse. Arrivano poi i criteri per i costi standard della sanità. Gianfranco Fini mantiene cautela: «Voglio vedere i decreti, perché il diavolo si nasconde nei dettagli e questa riforma può rilanciare o essere la tomba del Mezzogiorno». Ora il testo andrà all’esame della Conferenza Unificata e del Parlamento per poi tornare in Cdm per l’ok definitivo. (G. Cos.)