Fini: «Il premier vada avanti, ma dovrà trattare»

Duello sulla giustizia. Berlusconi: «Ora il processo breve». Fini: «Il premier vada avanti, ma dovrà trattare». E’ un Fini a tutto campo quello intervistato ad Annozero. Parla da leader di partito anche se, dice, non lascerà la presidenza della Camera perché non è il presidente di Fli. Al contrario già altri presidenti, prima di lui, «hanno svolto attività politica». L’ex capo di An dice di non credere nelle elezioni a marzo e Fli è una terza gamba ormai «costituita. Non basta più presentare le proposte nella maggioranza, sarà necessario concordarle». Con Berlusconi, Fini non è tenero. Il conflitto di interessi è «un problema vero, ma non di oggi», la proposta di una commissione d’inchiesta sulla magistratura una «proposta da comizio». Ma dice sì al lodo Alfano perché «non lede la Costituzione, i cittadini, né è polemico verso i magistrati». Infine la proposta a sorpresa: via i partiti dalla Rai, è arrivato «il momento di privatizzare l’azienda». «Ora portiamo avanti l’idea di un processo in tempi certi, l’hano chiamatobreve anche se dura 6 anni e mezzo», ha detto il premier intervenendo al telefono alla festa del Pdl di Busto Arsizio.(A.Sev/ass)