Rapito il principe. Per fiction

La canna sfiora il viso, la telecamera indugia sui capelli rossi, mentre il dito preme il grilletto… click, la pistola è scarica. La tensione si scioglie dopo qualche secondo. La testa è quella del principino Harry la mano armata è di un soldato talebano. E’ tutto finto, tranne le polemiche: Channel 4 manderà in onda una fiction in cui l’erede al trono d’Inghilterra viene rapito dai talebani. In Afghanistan lo chiamavano Bullet Magnet, calamita per pallottole. In 10 settimane con i soldati di Sua Maestà, Harry, diplomato nel 2006 all’accademia militare di Sandhurst, era diventato un obiettivo per il nemico, nonostante la sua presenza al fronte fosse stata tenuta nascosta. Allora i servizi inglesi si domandarono: cosa accadrebbe se il principe Harry venisse stato rapito dai talebani? L’allarme era reale e nel febbraio 2008 il secondogenito di Carlo d’Inghilterra fu rispedito a Londra. Ora la stessa domanda se la sono posta i creatori della docufiction The Taking of Prince Harry (Il rapimento del principe Harry), in onda su Channel 4 il 21 ottobre. Ex ostaggi (veri) raccontano la loro esperienza ed esperti di intelligence ragguagliano il pubblico sulla probabilità che un evento del genere possa davvero accadere. La sola idea ha fatto infuriare i sostenitori della Casa Reale: simili programmi alimentano le idee malate degli estremisti, avvertono. «Non credo che questo possa accadere in patria – risponde Hamish Mykura, direttore della sezione documentari di Channel 4 – il rischio esisteva in Afghanistan, lì era l’obiettivo numero uno. Noi – prosegue Mykura – abbiamo avvertito la Famiglia Reale che stavamo producendo la fiction, ma nessuno ci ha risposto». leggo-