Morandi sbatte la porta

Tutta colpa di Belén Rodriguez e di Elisabetta Canalis. Il no di Gianni Morandi a Sanremo – cosa praticamente certa fino a ieri – è figlio di un diktat firmato dal dg Mauro Masi, che la Rai avrebbe imposto al conduttore: le due showgirl non sposerebbero la linea dell’azienda. Troppo gossip e quell’inchiesta legata al locale milanese Hollywood con l’ombra della cocaina che pesa come un macigno. Stesso trattamento adottato con Morgan, dopo il suo outing sull’uso di droga. La Rai in alternativa punterebbe su Manuela Arcuri e Vanessa Incontrada, nomi importanti ma non voluti dall’artista di Monghidoro. Il Festival di Morandi, infatti, inizialmente era vincolato all’autonomia di un progetto che doveva prevedere al suo fianco proprio Belén e la Canalis e, a fare da irriverente controcanto, la coppia Luca e Paolo prestata per l’occasione da Le iene. Niente da fare. Ieri la rottura. «Caro direttore, a malincuore sono costretto a comunicarti che il progetto artistico per Sanremo 2011 a cui, come noto, stavo lavorando da maggio scorso, non è più realizzabile. Mi dispiace perché ho creduto all’idea e lavorato all’intero progetto di spettacolo con impegno ed entusiasmo ma non è facile tenere artisti importanti (e manager) coordinati e motivati per un tempo così lungo», si legge nella lettera arrivata ieri al direttore di Raiuno Mauro Mazza, spedita dal direttore artistico Gianmarco Mazzi (a nome del conduttore). Un fulmine a ciel sereno su viale Mazzini. Ora la Rai ha due strade: piegarsi alle richieste di Morandi per tentare di ricomporre questa frattura oppure ripiegare su un artista di casa (Conti o Frizzi) per dare un’accelerata al Festivalone fermo al palo. Il tempo è nemico, perché la messa a punto del cast di conduzione e la scrittura del progetto di spettacolo (molte novità e un meccanismo artistico originale per la serata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia) aveva comportato per la direzione artistica un lavoro di oltre 4 mesi, con il coinvolgimento dei due più importanti manager artistici italiani, Lucio Presta (per Belén) e Beppe Caschetto (Canalis, Luca e Paolo). Galvani/leggo-