Inghiottite dal muro d’acqua e di fango

Sono morte annegate in un sottopasso ferroviario, intrappolate da un muro d’acqua e di fango che ha bloccato la loro auto,una Lancia Y, mentre si recavano da una sorella per motivi di lavoro. È successo a Galciana di Prato, periferia ovest della città, in una notte di pioggia battente. Le vittime, tre donne di origine cinese, due sorelle e la figlia di una di loro – Donglan Wang, 42 anni, JilanWang, 50 anni e Chengwei, 24 anni – non si sono accorte probabilmente che il sottopasso era invaso dall’acqua. I lampioni lungo la strada erano accesi,ma la pioggia fitta deve aver ridotto drasticamente la visibilità. Secondo quanto raccontato dal marito di Jilan Wang, poiché le donne tardavano nel loro arrivo a destinazione, la parente ha chiamato l’uomo per avvisarlo che forse le tre avevano avuto qualche problema. A quel punto il marito di Wang è uscito di casa, ha percorso lo stesso tragitto e quando è arrivato al sottopasso ferroviario di Galciana ha visto i corpi della moglie e della cognata galleggiare a pelo d’acqua, ormai annegate. Ha dato il primo allarme, poi ha portato lui stesso i cadaveri fuori dal sottopasso. Gli abitanti del posto e altri automobilisti sopraggiunti subito dopo hanno avvertito il 118 e i vigili del fuoco. È stato necessario anche l’intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco. Una seconda auto è riaffiorata dalle acque e appartiene a un automobilista superstite, anche lui di origine cinese. La notte scorsa, fra l’1 e le 3, su Prato sono caduti 104 millimetri di acqua, una concentrazione tale da causare allagamenti ed esondazioni di fossi e canali in tutta la zona. Per questo probabilmente il canale fognario laterale al sottopasso è esondato e non ha potuto più ricevere acqua nemmeno dall’impianto di sollevamento che, in caso di allagamento delle strade, deve entrare in funzione con pompe idrovore. Il canale, anziché riceve l’acqua che inondava il sottopasso, l’ha scaricata nel sottopasso stesso. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta.