Mancini, altra scommessa per Leonardo

Amantino Mancini sulle orme di Cafu. Dalla Roma al Milan passando, senza lasciare il segno, nell’Inter di Mourinho, dove segna la prima rete il 16 settembre 2008 nella trasferta di Atene in Champions League contro il Panathinaikos. Poi quasi più nulla. Alessandro Faiolhe Amantino Mancini, nato l’1 Agosto 1980 a Belo Horizonte in Brasile arriva per aiutare Ronaldinho e Pato e allunga il clan verdeoro di Milanello. Un affare con «l’altra squadra di Milano» anticipato da Adriano Galliani e conclusosi grazie alla disponibilità di Massimo Moratti. Un prestito per chiudere definitivamente le polemiche post derby? Ipotesi possibile e non da sottovalutare, conoscendo la signorilità del patron nerazzurro. Scambio che ci riporta ai tempi di Pirlo e Seedorf per citare i due casi più clamorosi. Ora ci si vuole riprovare: prestito con diritto di riscatto per la comproprietà fissato a 4 milioni di euro. Leonardo aveva chiesto un esterno offensivo e Galliani lo ha accontentato. Mancini dovrà guardare la Champions dalla tribuna, avendo già giocato 65’ in Europa questa stagione con i cugini. A Leonardo una nuova scommessa: riuscire a rilanciare Mancini dopo esserci riuscito con Dida e Ronaldinho.