I Fantastici Quattro

Basta con la tv invasa da dottori, poliziotti e avvocati. L’ultima moda – dettata come sempre dagli Usa – mette la famiglia in primo piano. Incasinata, come quella già nota di Brothers & Sisters. O superdotata, come quella di No ordinary family, in arrivo domani su Fox (ore 22, canale 110 di Sky). Un telefilm innovativo, prodotto da Greg Berlanti (guarda caso lo stesso di Brothers & Sisters), che parte da un incidente aereo. Ma, al contrario di Lost, i sopravvissuti sono una sola famiglia, i Powell: padre, madre e i due figli si ritrovano misteriosamente con dei superpoteri: il padre Jim (Michael Chiklis), poliziotto dalla vena artistica, diventa invulnerabile ed è in grado di saltare qualsiasi altezza, la moglie Stephanie (Julie Benz), scienziata attenta e madre premurosa, scopre di essere dotata di una velocità supersonica, i figli JJ (Jimmy Bennet) e Daphne (Kay Panabaker) sviluppano rispettivamente un’intelligenza fuori dal comune e il dono della telepatia. I Powell tornano a casa ma è chiaro che non possono fare la stessa vita di prima, da essere normali. Partita otto giorni fa in America sulla ABC, la serie «mette l’accento su diversi aspetti della vita e della televisione – racconta il produttore Berlanti -: raccontiamo i personaggi, le storie, le emozioni e allo stesso tempo facciamo un uso quasi smodato della tecnologia. Un mix che dovrebbe soddisfare diversi tipi di telespettatore». Il telefilm è già stato paragonato a una versione seriale del cartone Gli incredibili, altra famiglia apparentemente normale invece dotata di super poteri. Ma forse ricorda anche I Fantastici Quattro (almeno per un fatto numerico). Questa No ordinary family avrà anche il potere di diventare un fenomeno, di far dimenticare House e Casalinghe disperate, 30 Rock e Glee, e di fare grandi ascolti? Galvani/leggo-