Parigi sotto la buona Stella

Passerelle francesi. Givenchy sceglie il gotico leopardato, Valli barocco chic. Ungaro torna leggero. Parigi sotto la buona Stella. Parigi sotto il segno della buona Stella. Ieri al terzultimo giorno di sfilate francesi occhi puntati sulla passerella di Stella McCartney, che sceglie una donna mascolina. La stilista inglese, figlia dell’ex Beatles Paul McCartney, ha messo fatto indossare alla sua donna la giacca da uomo, tagliata dritta e messa sul pantalone a sigaretta nei toni del rosa cipria e verde acqua. E poi ha benedetto la taglia oversize per bermuda, giacche senza collo e piccoli camici, mentre per le stampe ha fatto trionfare fiorellini e grandi agrumi. Alla sfilata, come sempre, in prima fila affettuoso il padre Paul McCartney e la fidanzata Nancy Shevell e ad applaudire Beth Ditto (che l’altro giorno ha sfilato per Gaultier). Giacche maschili (indossate su gonne lunghe) e donna dark per Givenchy di Riccardo Tisci, che sceglie il ritorno al gotico con una lady vestita di leopardo, di nero, e che abbonda di zip: tante, dappertutto, quasi a formare un rigato d’oro. Ma ieri è stato anche il giorno di Ungaro, che torna a convincere dopo che la matita è passata in mano al quarantenne Giles Deacon. Dopo tanti passaggi sfortunati (l’ultimo con la stilista Estrella Archs perfino affiancata dall’attrice Lindsay Lohan), Deacon ha presentato le sue modelle, tutte pettinate con una treccia intorno al capo, che passeggiavano sorridendo e bevendo champagne su un prato dove anche le automobili erano state sopraffatte dalla natura e ricoperte di fiori e farfalle. Anche Giambattista Valli volta pagina e abbandona i fiocchi e le fanciulle bon ton per una donna rock, un po’ ribelle, ma barocca. Lo stilista sceglie una linea squadrata e a sacchetto con abiti corti e stampe che riproducono capitelli. E Galliano si è ispirato alla donna avventuriera, truccata da diva del muto, con le modelle che sovrapponevano giacchine corte a completi pigiama dalle ampiezze fiorite e chimono su abiti foulard. Pastorini/leggo-