Liguria travolta dai nubifragi

Un giorno di paura. Fiumi in piena, auto in panne e aeroporto non operativo. Aiuti dalle regioni vicine. Liguria travolta dai nubifragi. E a Varazze, dopo il nubifragio della mattinata scorsa, è arrivata la mareggiata. Prevista dai meteorologi, ma ugualmente devastante. Ultimo atto di una giornata di tregenda che ha gettato nel caos Genova e i comuni del Ponente. Case crollate, strade come torrenti di fango a rotta di collo dalle montagne, garage e negozi allagati, auto travolte, frane e smottamenti. L’aeroporto Cristoforo Colombo è stato chiuso pe scarsa visibilità e allagamento delle piste. Il nubifragio di ieri ha avuto la violenza di una tempesta tropicale, mettendo a serio rischio la vita di centinaia di persone. Per miracolo non ci sono stati morti, ma solo tanta paura per una mamma e un bimbo intrappolati nell’auto e a Cogoleto e per un nonno con il nipotino di tre anni salvato a Casanova di Varazze. E c’è stato un ferito, colpito dal crollo della copertura di uno stand del Salone Nautico. Guido Bertolaso, capo della Protezione civile, arriverà domani. Una visita prevista, per un sopralluogo alla bonifica dal cromo dell’area dell’ex stabilimenti Stoppani di Cogoleto, e che ora assume le dimensione di un intervento d’urgenza. La Procura di Savona ha aperto un’inchiesta per scoprire se ci siano state negligenze o mancato rispetto dei vincoli idrogeologici. Il sindaco di Varazze, Giovanni Delfino, ha avanzato la richiesta di stato di calamità naturale. Cigarini/leggo-