Paolo Romani ministro dopo 5 mesi di interim

Termina dopo oltre 150 giorni l’interim di Berlusconi al ministero dello Sviluppo economico. Il dicastero di via Veneto ha un nuovo titolare. Paolo Romani, già viceministro con delega alle comunicazioni, 63 anni, grande esperienza nel campo dell’editoria e delle tv. E’ per questo che le opposizioni parlano di conflitto di interessi. «A questo punto preferivo Confalonieri» (presidente di Mediaset ndr)», ironizza Casini, leader dell’Udc. Ora però, il premier si trova una nuova patata bollente fra le mani. Sono le voci sempre più insistenti di un’alleanza fra Udc, Idv, Pd e Fli per la stesura di una nuova legge elettorale. «Siamo disponibili – apre Bersani – zulla legge elettorale non si stabilisce una maggioranza di governo, ma una maggioranza parlamentare che si esprime sulle regole». Berlusconi sa che per ora la coalizione che già viene sperimentata in Sicilia non ha i numeri in Senato, ma non si fida. Futuro e libertà, intanto, si allontana sempre più dal premier. Oggi si insedia il comitato fondatore e, annuncia Granata, «a gennaio nascerà il partito». Anche la giustizia resta un tema caldo. Dopo gli attacchi del presidente del Consiglio, l’Associazione nazionale magistrati parla di «tentativo di sovvertire le istituzioni». Severini/leggo-