E’ già una Domenica in ansia

La Cuccarini intervista la Clerici, il programma è tutto un ospite. Rosolino si presenta in accappatoio. E’ già una Domenica in ansia. «È una festa italiana e sono felice di esserci». L’entusiasmo di Lorella Cuccarini, al timone di Domenica in dopo cinque anni di Pippo Baudo, è evidente. Pure troppo. Sarà che il suo predecessore risultava a volte soporifero, ma la prima puntata della nuova stagione del programma di Raiuno mette l’ansia. Lorella prova a riconfermarsi “la più amata dagli italiani” aprendo con colei che detiene attualmente il titolo (parola di audience), Antonella Clerici. Le due bionde e le loro piume di struzzo danno il via a un salottino infestato da ormoni, con tanto di uomo oggetto in accappatoio (Massimiliano Rosolino) e commenti su Javier Bardem, intervistato dalla conduttrice, la quale sentenzia: «È proprio bono». Intervista anche Julia Roberts e fa notare la somiglianza della camicetta dell’attrice con il suo vestito. Dopo le chiacchiere al femminile, Lorella invoca l’aiuto dei Santi. Congedato il fusto in accappatoio, arriva un frate francescano. E di corsa finisce anche l’ora di religione. Poi Lorella si calma: racconta una storia di dolore e speranza con i suoi protagonisti, ma rimane incastrata a metà strada tra il modello Carràmba e la faccia standard-triste di Barbara D’Urso. In fretta e furia anche Anna Oxa (in playback). Alessandro Siani e Claudio Bisio riescono a far ridere la padrona di casa in modo più spontaneo e si affievolisce l’effetto «lei se la canta e lei se la suona». L’intervista a colori ad Antonella Clerici (che si commuove parlando della madre) stravolge il ritmo e annulla, di colpo, la frenesia, che riappare con la chiacchierata con Beppe Fiorello. Rosolino, nel frattempo, si è rivestito. Si chiude con Gigi D’Alessio (con cui duetta). Speriamo che, superata la prima volta, la Cuccarini superi anche l’ansia da prestazione. Morabito/leggo-