«Terrorismo, a rischio le metropolitane»

Gli Usa lanciano l’allerta in tutta Europa. Anche l’Italia nel mirino. I cittadini americani in viaggio in Italia sappiano che c’è la massima allerta terrorismo. Proprio ieri gli Stati Uniti hanno lanciato il cosiddetto travel alert per l’Europa: secondo il Dipartimento di Stato Usa, luoghi pubblici, tra cui stazioni, aeroporti, metropolitane ed infrastrutture che accolgono i turisti nel Bel Paese, potrebbero essere a rischio attentati. La notizia non ha colto di sorpresa il ministro dell’Interno Roberto Maroni né gli 007 italiani: da settimane l’Europa è in fibrillazione per il timore di nuovi attentati. Per l’Italia l’allarme non è «corcostanziato, nè – fanno sapere dal Ministero – ci sono mai stati negli ultimi tempi segnali specifici». Anche alla luce di questa situazione non sarebbero stati presi al momento provvedimenti particolari nè sarebbero state innalzate le misure di sicurezza che, fanno notare gli esperti, sono comunque a livelli già molto alti ormai da parecchio tempo. Un’attenzione particolare viene tenuta – come sempre in questi casi – per gli obiettivi sensibili, cioè consolati, aziende e realtà americani, inglesi e israeliani, e anche su aeroporti, porti e stazioni ferroviarie, nonchè in quei luoghi turistici dove si registrano grandi assembramenti di persone. Si calcola che siano oltre tredicimila gli obiettivi sensibili presenti in Italia, sedi governative e di ambasciate ma anche luoghi simbolo della cultura e stazioni ferroviarie e della metropolitana che potrebbero essere presi di mira dai terroristi di Al Qaida per compiere un attentato nel nostro paese. (C.Praz.)