Moratti gela Lombardi: niente case ai rom

Rom. Il sindaco Moratti: Soluzioni abitative diverse dagli alloggi comunali anche per i 10 già assegnati. Niente case comunali ai nomadi che verranno sgomberati dal Triboniano. In questi giorni di polemiche feroci l’hanno detto un po’ tutti, ma ieri l’ennesimo giro di valzer ha visto il sindaco Moratti stoppare il prefetto Gian Valerio Lombardi, secondo cui il dietrofront del vertice con Maroni non poteva essere considerato «retroattivo» e dunque valido per gli alloggi già assegnati. «Abbiamo concordato che il prefetto trovi delle soluzioni abitative che non siano quelle previste indicativamente in case del Comune, pur per le emergenze per le 10 famiglie – è stato il “diktat” morattiano di ieri – Il mio obiettivo principale è quello di arrivare a chiudere Triboniano entro ottobre, e quindi mi aspetto, sono certa che il prefetto commissario troverà delle soluzioni alternative a quelle che inizialmente ipotizzate ». Anche per le case già assegnate. «La responsabilità è del prefetto – scandisce ancora il sindaco – In quella riunione abbiamo detto no case Aler, no case del Comune. Si deve andare avanti così come si è deciso». Fine della storia. dnews-