Declassata la Spagna: Moody’s toglie una ‘A’ al governo di Zapatero

La Spagna perde le sue tre A. Secondo quanto riferito da Bloomberg, l’agenzia internazionale Moody’s ha tagliato il rating della penisola iberica, portandolo ad AA1 dal precedente AAA, e lo ha fatto diffondendo una nota in cui si parla esplicitamente di “debolezza” delle prospettive economiche del paese, il giorno dopo il grande sciopero generale con manifestazioni e scontri a Madrid e Barcellona. Con la valutazione di Moody’s la Spagna perde definitivamente il massimo dei voti sui debiti sovrani, dopo essersi vista togliere la tripla A già da Fitch nello scorso maggio e da Standard & Poor’s nel gennaio del 2009. Il giudizio di Moody’smette ancora più sotto pressione il governo Zapatero che si prepara a varare la più austera legge di bilancio degli ultimi decenni. Lo spread, (differenziale di rendimento) tra i titoli decennali spagnoli e il corrispondente bund tedesco si è ridotto di 11 punti base a 185 punti. In calo anche il premio di rendimento dell’Irlanda (-16 punti base a 430), del Portogallo (a 401) e dell’Italia a 162 punti. La reazione da Madrid è arrivata immediata: «L’analisi di Moody’s è troppo pessimistica» ha dichiarato il segretario di stato all’economia Josè Manuel Campa. Secondo l’esponente del governo del premier Josè Luis Zapatero l’agenzia di rating si è basata su stime a medio termine che non coincidono con quelle dell’esecutivo di Madrid, in particolare prevedendo una crescita nel 2011 solo dell’1%. dnews-