Case boom, riparte il ballo del mattone

Centro e Sud trascinano la crescita. Roma in testa: +23%. Quotazione media in calo: 1574 euro al metro quadrato. Case boom, riparte il ballo del mattone. I prezzi delle case diminuiscono, aumentano le compravendite e soprattutto la fiducia degli italiani nel mattone. È uno scenario decisamente positivo quello illustrato dai dati del mercato immobiliare nel secondo trimestre dell’anno, presentati ieri a Roma dall’Agenzia del Territorio. A farla da padrone sono le case. La ripresa, iniziata a fine 2009, segna un aumento del 4,5 per cento per le case e dello 0,8 per le pertinenze. Ancora negativi i numeri dei settori terziario – che registra la perdita più grave, (-14,1%) – produttivo e commerciale. «I capitali rientrati in Italia con lo scudo fiscale – ha detto Gabriella Alemanno, direttore dell’Agenzia del Territorio – hanno contribuito alla ripresa del mercato immobiliare. A Roma ha giocato un ruolo positivo pure la messa in vendita di case popolari e proprietà di enti». A fare da traino è proprio il Centro con un aumento dell’11,6 per cento, seguito dal Sud, con il 6,9. Al Nord il segno è positivo ma limitato allo 0,5. Gli acquisti crescono, in particolare, nei capoluoghi (+8,1). Ancora più alte le vendite nelle principali città, con un tasso medio annuo del +11,2. Nella top list domina Roma, con una crescita del 23 per cento. Seguono Genova (+13,3), Firenze (+9,6) e Palermo (+8,6). A Milano, l’aumento è solo del 3,3, mentre a Bologna l’indice è negativo (-7%). Il trend si rispecchia nelle rispettive province. Se le compravendite crescono, diminuiscono invece i prezzi. La quotazione media nazionale è di 1574 euro al metro quadrato. Dall’inizio del calo dei prezzi, nel primo semestre 2008, la quotazione media è calata dell’1,4 per cento. A far quadrare i conti ora contribuirà pure il previsto censimento degli immobili fantasma. Arnaldi/leggo-