Truffa sui fondi: alle Cinque Terre c’era la cupola

Truffa sui fondi: alle Cinque Terre c’era la cupola. Associazione a delinquere, truffa ai danni dello Stato e abuso d’ufficio: con queste accuse ieri sono stati arrestati il sindaco di Riomaggiore Gianluca Pasini e il presidente del Parco delle Cinque terre Franco Bonanini. Il blitz della polizia, dopo nove mesi d’indagine, ha smascherato una struttura gerarchica simile a quella di un clan mafioso, in cui sono coinvolti funzionari, tecnici e impiegati comunali e il comandante della polizia municipale di Riomaggiore. Nel complesso sono state emesse 12 ordinanze e, oltre a Pasini e Bonanini, sono finite in carcere sei persone mentre per quattro sono scattati gli arresti domiciliari. Nel dossier dei magistrati si parla di «gestione feudataria del Comune e del Parco» e di una truffa di un milione di euro ai danni dello Stato italiano, in merito a finanziamenti pubblici erogati al comune di Riomaggiore e al Parco in seguito all’alluvione del 2004. Nel corso delle indagini gli inquirenti hanno ricevuto anche lettere anonime che li spingevano ad archiviare il caso. Ionta/leggo-