Napolitano: via i simboli leghisti da Adro

Il Quirinale ai genitori della scuola lombarda: «Esibizione clamorosa del Sole». Napolitano: via i simboli leghisti dalla scuola di Adro. Il ministro dell’Istruzione Gelmini sperava che il sindaco fosse «intelligente» e il Sole delle Alpi fosse rimosso. Siccome Oscar Lancini non si è mosso e i 700 simboli leghisti sono rimasti sui banchi della scuola di Adro (Brescia) intitolata all’ideologo del Carroccio Gianfranco Miglio, il Presidente della Repubblica ieri glielo ha ordinato: Giorgio Napolitano «ha ribadito la sua convinzione che nessun simbolo identificabile con una parte politica possa sostituire in sede pubblica quelli della nazione e dello Stato, né questi possono essere oggetto di provocazione e sfide». Così scrive il segretario generale del Quirinale ai genitori della città bresciana che in una lettera avevano espresso la loro preoccupazione. «Un’esibizione clamorosa», l’ha definita Napolitano. A prendere carta e penna era stata anche l’Ucoii, Unione delle comunità islamiche, in seguito all’ennesima provocazione del sindaco, che da quest’anno ha introdotto una novità: a scuola, denuncia l’Ucoii, si mangerà solo bresciano. O meglio, saranno vietati menù a richiesta dei musulmani, che non mangiano carne di maiale. Pasciuti/leggo-